| comma 23 lettera f) […] comma 23 lettera f) prevedere l’introduzione del giudizio con ricorso, redatto in modo sintetico, contenente: l’indicazione del giudice, le generalità e la residenza abituale del ricorrente, del resistente e dei figli comuni della coppia, minorenni, maggiorenni economicamente non autosufficienti o portatori di handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3,della legge 5 febbraio 1992, n.104, ai quali il procedimento si riferisce; la determinazione dell’oggetto della domanda; l’esposizione dei fatti e degli elementi di diritto sui quali si fonda la domanda con le relative conclusioni; l’indicazione, a pena di decadenza per le sole domande aventi ad oggetto diritti disponibili, dei mezzi di prova e dei documenti di cui il ricorrente intenda avvalersi; il deposito di copia dei provvedimenti eventualmente già adottati all’esito di uno dei procedimenti di cui alla lettera a); l’indicazione di procedimenti penali in cui una delle parti o il minorenne sia persona offesa; | Art. 473 bis 52 (Forma della domanda) La domanda relativa all’interdizione o inabilitazione si propone mediante ricorso diretto al tribunale del luogo in cui la persona nei confronti della quale è proposta ha la residenza o il domicilio. Il ricorso contiene le indicazioni di cui all’articolo 473-bis.12 o all’articolo 473-bis.13, nonché il nome e il cognome e la residenza del coniuge o del convivente di fatto, dei parenti entro il quarto grado, degli affini entro il secondo e, se vi sono, del tutore o curatore dell’interdicendo o dell’inabilitando. |



